Il ripostiglio

A M P O L L E


Aveva spedito un pacco e un addio.
E aveva appena scoperto che talvolta i gesti feriscono piu' delle parole.
Aveva sempre creduto nel potere illimitato della parola.
Ma adesso si era scontrata anche col potere dei gesti.
La loro eco e' forse piu' penetrante. Assordante. E ti raggiunge, ti scova ovunque.


E' strano vedere come alcune volte le parole si trasformano in gesti. Come prendono corpo. E sostanza. E diventano esse stesse dei gesti. Violenti.
Ed e' vero anche che una parola puo' divenire del tutto simile ad un pugno. E che ti piega. Ti straccia.


Non si e' mai soli. In niente.
Viviamo avvinghiati gli uni agli altri.
Non e' possibile scrollarci di dosso nessuno.
Nessun atto e' commesso in solitudine. Non abbiamo la liberta' di essere soli.
Non siamo liberi di agire solo su noi stessi e per noi stessi.
C'e' sempre qualcuno nascosto. In noi. O accanto a noi.
Con cui tu agisti. Su cui tu agisci. E che coinvolgi in cio' che fai. Anche se e' l'ultima cosa che vuoi.


Vorrei imparare a soffiare il vetro. Per creare ampolle.
E rinchiudere la mia vita . A stralci. Una ampolla per stralcio.
Per impacchettarmi.
Ogni momento prima o poi si cristallizza. E allora, perche' non trasformarlo in un pezzo di vetro? E perche' non conservare il tutto in un armonico ed equilibrato involucro di vetro?
Per farne cio' che si vuole.
Non c'e' nulla di piu' accattivante della trasparenza. O della chiarezza.
Nulla di piu' allarmante della chiarezza.
Nulla di piu' opaco.

Vibrerei scrutando la fragilita' di quelle sfere. Perfette. E vivrei delle loro continue paure.
E ansie.
Consapevoli di essere incapaci di incassare colpi. O di schivarli. Immobili a tremare.
Impietrite sui loro scaffali. Ferme. Ad aspettare. L'ora di andar via. Di precipitare al suolo per non essere piu' loro. Non diverse. Semplicemente mai piu' loro.
Inermi. Limpide e inermi.
Un pugno e via. Scagliata con forza su molte di loro.
A godere della loro gracilita'.E poi a pezzi. Per terra.
Una ampolla in meno.
Perche' mille frantumi non fanno piu' un'ampolla.

Un respiro li trascinera' via.

Mille ampolle non fanno un'anima.
Ma solo mille pezzi di fragilita'.
Mille cocci tondeggianti. Rilucenti di ostentate armonie.
Sistemati sui loro scaffali dal tempo.
Che hai per capire che tremi.

Rossana


Il ripostiglio e' curata da rossana Mitolo( rossana@frittomisto.co.uk)

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