|
       
|
|
.....«Presidente, visto la Roma? Grazie Liverpool». Cragnotti
sorride, poi sussurra implacabile: «E' triste ridursi a godere delle
disgrazie altrui. La Roma non mi interessa, io penso alla Lazio: torneremo
grandi».....
Carissimi, Cragnotti e' ancora il mio Presidente e lo e' sempre stato.
Ne ho sentite dire vreamente troppe su di lui in questi ultimi due anni.
Abbiamo vinto tanto grazie al suo spirito vincente, poi le cose sono cambiate
nei risultati ma il suo spirito e' rimasto sempre lo stesso. I motivi
dell'involuzione Laziale sono da cercaresi in una serie di sfortunati
acquisti che hanno sottratto circa 100 milioni di euro alla societa' e
dato poco o nulla sotto l'aspetto tecnico alla squadra. Mi riferisco ai
De la Pena ai Mendieta, principalmente, ma anche ai Lopez e Fiore. Tantissime
risorse investite dalla societa' (con ingaggi anche da record) che non
hanno fruttato nulla sul campo. Ma non si puo' dire che sia colpa del
Presidente. Il suo lavoro e' quello di pensare in grande e portare il
meglio alla Lazio e lui ci ha sempre dimostrato, anche recentemente, di
saperlo fare. Quando De la Pena arrivo' a Roma, era ancora considerato
il Campionissimo del Barcellona, era ancora il piccolo Budda. E lo stesso
si puo' dire per Lopez e Mendieta. Quando arrivarono, loro erano forse
i due giocatori piu' brillanti d'Europa. Si e' trattato di sfortuna. Loro
erano il meglio che la piazza potesse offrire e su di loro ha puntato
il nostro Presidente. Veron ? Ne vogliamo parlare ? Un genio, non c'e'
dubbio, ma quante volte abbiamo amaramente sottolinetato la sua "assenza"
dal campo ? Quante volte abbiamo criticato la sua discontinuita' ? La
sua cessione dunque poteva anche starci visto che l'offerta era di quelle
pesanti. Nessuno avrebbe mai immaginato che Mendieta sarebbe stato a fare
panchina un anno intero.
No, non c'e' mai stata una mentalita' da ridimensionamento. Certo pero'
che se una societa' di calcio perde 100 milioni di euro, poco importa
che abbia vinto tanto nel recente passato perche' comunque si apre una
crisi che si deve risolvere con qualche cessione. Io ho la massima fiducia
nei Cragnotti e nella loro mentalita' vincente. Sono convinto che Nesta
restera' il Capitano della Lazio ancora per molto. Qualche pezzo grosso
partira'. Forse Crespo, forse altri, ma non c'e' dubbio che si il mio
Presidente dice "torneremo grandi" significa che allestira'
una squadra di primissimo livello. La sfiga non puo' andare avanti in
eterno.
Alla prossima

|
Vuoi
commentare l'articolo?
|
|
|
|
|
|
|
Questa
rubrica e' a cura di:
|