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La cosa che piu' colpisce del calcio Italiano di questo periodo e' la sua sostanziale evoluzione soprattutto sul piano dell'organizzazione societaria. I grandi club dopo tanti anni di sviluppo e crescita, adesso sembrano un po' dei dinosauri affamati alla disperata ricerca di nuove risorse. Entro pochi anni tutte le piu' importanti societa' di calcio europee saranno quotate in borsa e le regole del bilancio e del mercato entreranno di prepotenza nella mentalita' di tutti, chissa' forse anche in quella dei tifosi. Pensando ad oggi, se la Juventus non avesse alle spalle gli Agnelli e la Fiat ci sarebbe da attendersi un possibile fallimento nel caso non centrasse nemmeno uno dei target piu' importanti. Una squadra fatta con 300 miliardi di investimenti (nemmeno al fantacalcio si puo' spendere cosi' tanto..) ha l'obbligo di vincere per sfamare i propri bisogni, per soddisfare i propri consumi. E' un esempio di cattiva gestione (ma ce ne sono molti altri) anche se d'estate ha fatto impazzire i tifosi. La Juve adesso non brilla perche' troppe cose sono cambiate dallo scorso anno e quindi, nonostante tutto, l'ipotesi di un enorme buco finanziario non e' poi cosi' remota. Meno male che c'e' la Fiat. L'Inter che di buchi ne ha fatti diversi negli ultimi anni, ha la stessa fortuna e la Pirelli copre. Tutte le altre squadre (Fiorentina in testa, ovviamente) invece non possono sentirsi piu' al sicuro e anche societa' come Roma, Milan, Lazio e Parma ora iniziano a ragionare un po' come le squadre"minori" hanno sempre fatto. I miliardi spesi devono dare dei frutti altrimenti e' la fine. Il calcio si dara' quindi un bel giro di vite ed entro i prossimi mesi, molte societa' introdurranno il tetto ai salari ed apporteranno altre misure per far si che la gestione di una societa' sportiva non rimanga proprio come scommettere fortune alle corse di cavalli. La favola del Chievo poi e' li' a darci l'esempio, a farci vedere che si puo' essere addirittura primi in Italia con tanto entusiasmo ed un minimo di organizzazione. I giovani troveranno piu' spazio nel calcio di domani ed io credo che in breve questo sara' estermamente salutare per il calcio Italiano. Non e' un caso infatti che la situazione attuale coincida con il peggior momento del nostro calcio in Europa. Sono convinto che presto torneremo a farla da padroni. Per il momento non ci resta che attendere ed assistere al veloce cambiamento.
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