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Necron, un cadavere pieno di vita

Avete mai sentito parlare di Necron? Io spero di si. Si tratta di un personaggio del grande Magnus, disegnatore immenso di cui ho gia' parlato in passato. Necron e' un fumetto porno, o almeno avrebbe dovuto essererlo. La magia del pennello di Magnus, alias Roberto Raviola, lo ha trasformato in un raffinatissimo prodotto editoriale. Personalmente sono contrario alla lisa distinzione tra "nudo d'autore" e nudo puro e semplice, ma per Necron sono disposto a fare un'eccezione. 

Nel 1981 la Edifumetto, una casa editrice specializzata nel settore del fumetto per adulti, propone a Magnus di realizzare le tavole di un nuovo personaggio i cui testi sarebbero stati curati da Ilaria Volpe. Se qualcuno di voi ha mai dato un'occhiata ad un fumetto pornografico ha bene o male idea del tenore di tali fumetti. Certo ci sono delle eccezioni. Leone Frollo ha magnificamente disegnato le avventure di Yra e Biancaneve, personaggi tutt'altro che volgari e scontati, ma in media si e' sempre trattato di prodotti scadenti. Anche qui le premesse per la creazione di un sottoprodotto c'erano tutte, ma come spesso accade, le premesse furono disattese dalle capacita' espressive del disegnatore piu' bravo e compianto d'Italia. E qui mi e' d'obbligo fare un accenno alla casa editrice Edifumetto. Il fondatore della Edifumetto e' Renzo Barbieri, piu' noto per i suoi romanzi sul mondo dei vip, tra cui "Miliardi" di cui e' stata realizzata un'oscena trasposizione filmica dai fratelli Vanzina. Insomma si tratta di un marpione dell'editoria italica, venuto su dal nulla e arricchitosi con giornalini sul tipo di "Il Paninaro" (!) o la rivista degli Swatch. Oltre ai porno, naturalmente. 

Necron e' un mostro creato dalla perfida follia della dottoressa Frida Boher che ha utlizzato le parti anatomiche di diversi cadaveri. Compreso l'uccello che e' di proporzioni a dir poco equine. L'aspetto non e' molto invitante, Necron ha una testa scarnificata munita di elettrodi e di una curiosa lampadina sulla sommita'. Il corpo muscoloso e possente come quello di un culturista e un membro talmente uno da sembrare due! Al posto dei testicoli un paio di elettrodi sferici. La dottoressa e' necrofila, una deviazione molto praticata nei fumetti adulti degli anni '70, per soddisfare le sue voglie ha creato quel grottesco Frankenstein che e' Necron. Fin qui l'idea base. 

Magnus corregge il tiro dando al fumetto un taglio decisamente caricaturale e grottesco, in altre parole ne fa un capolavoro. I testi vengono modificati ad estro dell'artista che finisce per diventare il vero ispiratore delle avventure della dottoressa Boher e di Necron. Il mostro si esprime come un bambino e i suoi pensieri sono quanto di piu' elementare si possa immaginare. Ha una fame atavica che cerca di soddisfare in ogni modo. In un episodio mangia un cavallo vivo cominciando dalle natiche. In un altro, per nulla intenerito dai loro sguardi, sgranocchia dei dolcissimi scoiattoli vagamente disneyani. Non e' solo affamato di cibo, ovviamente e' perennemente allupato e i suoi tentativi di soddisfare i suoi istinti sono comici all'inverosimile. Ogni tanto la dottoressa Frida gli si concede e lui cerca di trarre il massimo da questi fugaci incontri, restando puntualmente buggerato. Frida Boher e' un personaggio molto complesso, disegnata con un tratto che e' un evidente omaggio alle donnine di Eneg. Coltissima, e' animata da uno smodato desiderio di ricchezza e potere. Nell'albo "Cadaveri viventi" si allea con il cannibale re Lumimba Dada', capo di uno stato africano in via di formazione. Il re, come tutti i suoi sudditi del resto, si esprime in modo approssimativo, come chi non conosca bene una lingua straniera. "Noto che il vostro eloquio e' alquanto cambiato, Altezza!", osserva la dottoressa Boher quando egli mostra evidenti miglioramenti espressivi. E lui di rimando "Per forza dottoressa, qui nel nostro paese noi parliamo come tutti gli altri"! 

Necron e' anche un fumetto horror tra i meglio riusciti. Cinica e perfida, la dottoressa Boher e' espertissima nel torturare , uccidere e massacrare. Conosce la chirurgia, la chimica e la negromanzia. Bella e sensuale scatena il desiderio di tutti gli uomini che l'avvicinano. Purtroppo per loro la perversione sessuale della dottoressa impedisce ogni rapporto con esseri viventi. Ad un insistente corteggiatore latino promette di concedersi nonostante l'affligga una fastidiosa malattia venerea. Naturalmente il corteggiatore fugge a gambe levate maledicendo la sua sfortuna nera.

Magnus non utilizza per Necron il suo tratto consueto, ma una personalissima interpretazione della ligne claire di tradizione belga e francese. Ottiene risultati eccellenti assolutamente insoliti per un fumetto adulto destinato al grande pubblico.

Anche per questa settimana e' tutto.

Ate' logo, ragazzi!

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