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The Thimble
Theatre
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Una Ballata del Mare Salato
Piu' o meno, tutti hanno sentito parlare di questa
particolare storia di Corto Maltese, anche i piu'''allergici al fumetto,
e pare che molta della fama che circonda Corto e' dovuta allo strepitoso
successo di questo particolare racconto. Si tratta di un episodio molto
lungo, duecentocinquanta e passa tavole, tutte ispirate, tutte piene di
poesia e pathos. C'e' chi ha definito "Una ballata del mare salato"
una saga familiare a fumetti ed io potrei essere anche d'accordo se non
fosse che essa e' certamente qualcosa di piu'. Come in quei romanzi russi
di fine '800, Pratt racconta la storia di una famiglia, ma lo fa a suo
modo. I personaggi sono visti in un contesto allargato, ognuno preso
ad inseguire il suo destino. Ciascun personaggio e' un pezzo di un mosaico
piu' grande e complesso che si ricompone solo al termine della narrazione.
Corto non e' il protagonista del racconto, e' solo uno dei, tanti, personaggi
principali.
"Una ballata del mare salato" e' anche la storia di Cranio un giovane capo tribu' melanesiano che, attraverso la pirateria, ha conosciuto l'uomo bianco e ha imparato che non e' invincibile come tutti credono. Ma si tratta, comunque, di un temibile avversario. Cranio desidera che il proprio popolo prenda coscienza dello stato di sudditanza in cui si trova, ma impari dai bianchi, progrediti, tanto quanto basta per acquistare la liberta'. Cranio non vuole solo liberare la sua isola dai bianchi, egli vuole creare una grande e forte nazione melanesiana e per farlo e' disposto a sacrificare ogni cosa. E' la storia di una guerra mondiale, la prima, che si e' combattuta sul Carso, sulla Marna, ma anche in uno scenario insolito come l'oceano Pacifico. Una guerra giocata a nascondersi sulle miriadi di isolette ed atolli che punteggiano quellÇoceano vasto e pericoloso. I tedeschi e gli inglesi nemici sul Pacifico come in Europa, dunque. Il sangue che scorre ha lo stesso colore, gli eroismi e le infamie sono le stesse, e' l'ambiente a cambiare gli stati d'animo, a modificare le storie di ognuno. Il tenente Slutter, sommergibilista tedesco, muore da eroe tra le palme di un atollo anzicche' tra le lamiere infuocate delle navi da battaglia nel mare del nord, ma il suo eroismo eÇ il medesimo. Eppure, per certi versi, diverso da quello dei suoi camerati europei.
Della storia non voglio dire di piu', anche perche' e' un intreccio cosi' complesso da risultare pressocche' impossibile da riassumere. Leggetela tutta d'un fiato, magari di sera e a letto. Avra' il sapore inconfondibile del miglior romanzo, con qualcosa in piu': la magia del disegno di un grande artista. Ate' logo, ragazzi!
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