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Natan Never - seconda parte

Nome: Nathan; Cognome: Never; Attivita': Investigatore Privato presso l'Agenzia Alfa.

Atletico, ovviamente bello, romantico e malinconico ricorda molto il protagonista di "Blade Runner", perlomeno nel modo di fare se non nel fisico. Ha i capelli bianchi pettinati con il ciuffo e le basette lunghe alla Piero Pelu', nere. Indossa sempre un impermeabile chiaro di taglio moderno, ovviamente ispirato a quelli che indossavano i detective piu' noti del nostro secolo. Il volto magro e lungo e' perennemente accigliato. Sorride di rado.

L'Agenzia Alfa si occupa di molte cose. In un futuro incerto, il lavoro svolto dai detective privati e' essenziale per garantire l'ordine. Le forze di polizia sono impegnate ad evitare le sommosse e le rivolte dei quartieri, o livelli, piu' poveri e decaduti. Le citta' sono popolate da milioni e milioni di anime che si affannano a tirare avanti una esistenza il piu' delle volte misera. 

Nathan vive in un appartamento elegante e un po' snob da cui si domina una parte sostanziosa della citta'. Colleziona oggetti antichi, o meglio roba dei nostri giorni, dai dischi in vinile ai film in bobina. E poi oggetti di uso comune che affollano gli scaffali del suo salotto. Ma la sua non e' una mania vera e propria, nasconde qualcosa di piu'. Nathan e' un tipo malinconico che sfoga nel collezionismo un disagio evidente per il mondo in cui vive. Soffre di una sorta di nostalgia che potrei dire "brasiliana" per un epoca che, a rigore di logica, non dovrebbe avere mai conosciuto. Ma questa saudade rende irresistibile il personaggio.

Nathan e' un esperto di arti marziali, di guerra moderna, di armi. Ha un passato burrascoso di cui parla malvolentieri, il piu' delle volte sono gli altri a dare qualche indicazione in merito. Con l'andare del tempo il mistero e' stato chiarito. Egli era un poliziotto che aveva una ambizione che solo i pazzi, i visionari e i personaggi dei fumetti hanno: liberare la citta' dalla criminalita' tutta. Ovviamente non puo' riuscirvi da solo e se ne accorge quando il "cattivo" gli uccide la moglie e fa della povera figlioletta una bambina autistica. Sconvolto dal rimorso, Nathan si dedica alla sua attivita' di agente privato per l'Agenzia Alfa.

Una parte rilevante la hanno i comprimari, prima fra tutte Legs Weaver talmente caratterizzata da avere una pubblicazione propria. Il suo aspetto e' quello tonico e androgino di Sigourney Weaver in Alien, possiede la stessa grinta solo spinta all'eccesso. Probabilmente e' omosessuale in quanto nelle storie tradisce una sospetta avversione per il sesso maschile. Poi c'e' Sigmund Baginow che e' un travet diligente e poco incline all'azione. Ha un difetto: tartaglia, ma solo quando parla con gli esseri umani mai quando dialoga con il suo computer. Indispensabile risolutore di enigmi informatici.

Detto cosi' potrebbe apparire banale, e forse lo e', ma quale personaggio dei fumetti non ha un passato quanto meno scontato? Il punto e' che Nathan Never e' un fumetto maturo dove azione e riflessione si mescolano bene assieme. Merito degli autori certo, ma anche di tutti i grandi scrittori che con la loro fantasia visionaria hanno messo in piedi il mondo in cui Nathan si muove.

Il fumetto deve tanto anche al cinema di cui ha ripreso atmosfere e ambientazioni. Di certo "Blade Runner", ma anche il cyberpunk alla Mad Max hanno influenzato moltissimo gli autori. Il risultato e' stupefacente soprattutto se si considera la realizzazione grafica. Un prodotto popolare, ma di ottimo livello che vale molto piu' del prezzo che costa.

Alla Prossima. Ate' logo, ragazzi!

 

 

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