Back

 

Lunga sbornia a Superciuk!

Se in un pomeriggio afoso doveste avvistare uno strano figuro che scende dal cielo appeso ad un pallone aerostatico, se nella notte piu' scura un grottesco tre ruote (ape car piaggio) dovesse squarciare le tenebre con il suo unico debole faro, se un mattino non trovaste piu' il vostro cane di razza nella cuccia in giardino o il vostro garage dovesse apparire desolatamente vuoto, ebbene preoccupatevi perche' Superciuk e' tornato! 

"Rubo ai poveri per dare ai ricchi!" e' il suo motto e la sua missione nella vita e' essere il paladino degli oppressori e non degli oppressi. 

Naturalmente noi non corriamo alcun rischio, ma lo stesso non possono dire tutti  i poveracci e i tapini che abitano la New York del duo Magnus & Bunker. Superciuk e' un supereroe atipico, tutto da ridere. In origine era uno dei tanti spazzini newyorkesi afflitti da un lavoro malpagato e bistrattato che, nel corso degli anni, ha elaborato un curioso teorema: i ricchi sporcano poco o nulla mentre i poveri sono dei gran lercioni. Il suo lavoro lo ha spinto nelle piu' remote contrade della grande mela, dai quartieri snob del centro fino alla periferia piu' degradata e depressa. Nelle lunghe notti passate a pulire le strade e i cassonetti della citta' lui, un anonimo scopino, ha maturato la sua vendetta. 

Dunque, i ricchi beneficeranno delle sue ruberie perpetrate a danno dei poveri volgari e sporcaccioni. Ma come fare a portare a compimento questo "nobile" proposito? La fortuna gli da una mano. Una sera come tante, mentre affogava le sue frustrazioni e le sue ansie di fronte ad una bottiglia di fetido vino, scopre una dote che lo potra' aiutare: la fiatata alcolica! Il suo alito dopo una sbronza colossale diviene una vera e propria arma con effetti micidiali sul tapino che dovesse incapparvi. Recuperate alla meno peggio alcune dotazioni essenziali per un supereroe: un costume, un mezzo di locomozione e una buona dose di vino dozzinale, si dedica alla sua attivita' delinquenziale. 

I primi successi sono folgoranti, la polizia brancola nel buio e la popolazione teme di essere presa di mira dal misterioso criminale. I ricchi dal canto loro godono, brindando ai regali cosi' generosamente procacciati da Superciuk e si sentono finalmente protetti dalla plebaglia che ogni giorno minaccia i loro privilegi. "Lunga sbornia a Superciuk!" invocano le ricche matrone dai volti deturpati dall'avidita' e dalla cupidigia e "lunga sbornia" invocano pure le autorita' cittadine che solo apparentemente si attivano per catturare il malfattore Ovviamente la polizia si rivolge all'unico gruppo di agenti segreti che ha capacita' e mezzi per catturare il pericoloso criminale: il "Gruppo T.N.T.". 

I lettori di Alan Ford sanno che le storie in cui compare Superciuk sono un appuntamento da non mancare. Le risate sono assicurate e le trovate del buon Max Bunker risultano sempre assai efficaci. In qualche modo e' la forza stessa del personaggio a conferire alle storie una natura tutta particolare. La realta' capovolta, il supereroe che protegge il piu' forte e aggredisce il piu' debole, e' una trovata troppo geniale per non dare i suoi frutti. Ogni lustro, piu' o meno, Superciuk torna a turbare i sonni dei barboni e dei diseredati riacquistando miracolosamente tutti i suoi poteri.  

Premiato a Bordighera con il "Dattero d'Oro", premio di satira e umorismo tra i piu' prestigiosi in Italia, Superciuk ha lasciato il segno nella storia del costume e del fumetto italiano. Ha definitivamente imposto Alan Ford all'attenzione di un pubblico vastissimo, ma ha interessato anche gli intellettuali. Naturalmente quelli piu' attenti ai fenomeni popolari e di costume. Ovviamente cio' che vale per Superciuk puo' essere esteso a tutto il fumetto di Alan Ford, solo che Superciuk e' la punta di diamante, l'acme' direbbero i greci, della produzione Bunkeriana. Lo ha testimoniato un sondaggio tra i lettori che ha riconosciuto nella minaccia alcolica il personaggio piu' amato e gradito. 

Catturato piu' volte dal gruppo di agenti segreti e' sempre riuscito a ricomparire forte e determinato come e piu' di prima. In un episodio riemerge dal nulla di un nosocomio gestito alla maniera di un lager, dove era stato ricoverato per alcolismo, altre volte e' la sorte a fornirgli l'occasione di una rivincita. Accade in un episodio disegnato da Piffarerio (oggi considerato uno dei disegnatori migliori del fumetto ma ai suoi tempi assai bistrattato) in cui Superciuk riacquista i suoi poteri grazie a dei "pomodori cipollati" inventati e coltivati da due relitti umani che dimorano nella periferia cittadina. Il succo di pomodori cipollati, dove il vino adulterato aveva fallito, restituisce l'alito mefitico all'ex spazzino che puo' riprendere l'attivita' con rinnovata voglia e ottimi risultati. Risorgono i Club Pro Superciuk messi in piedi dai ricchi beneficiati ai tempi d'oro e il popolo straccione e insozzatore torna a tremare. E' cosi' che ti vogliamo Superciuk!

Alla prossima settimana.

Ate' logo, ragazzi!

 

Back