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Alan Ford, la dinamite del fumetto (seconda parte)

Ci eravamo lasciati parlando di Grunf e delle sue qualita' inventive e costruttive. Riprendiamo con il Conte Oliver. Rampollo della nobile casata degli Oliver Oliver, nato ed educato in Inghilterra. E' il piu' affidabile agente del "Gruppo T.N.T.". Dotato di una sviluppata abilita' manipolatoria, quasi da prestidigitatore, usa queste sue attitudini a fin di furto. Ladro, ladrissimo: il Conte Oliver non si ferma davanti a niente. Nel numero 150 riesce perfino a beffare il suo collega Kriminal e ruba un sorvegliatissimo quadro di Van Gogh. La sua manolesta e' utilissima al gruppo che non ha a propria disposizione molti mezzi e che ricorre spesso a lui per sopperire alle croniche carenze. Simpatico, guascone, ma dotato di classe ed educazione superiore e' l'arma in piu' del "Gruppo T.N.T.". Il suo aspetto tradisce le sue origini e il suo lignaggio. Veste con uno sdrucito pettinato inglese che ha visto tempi migliori, una bombetta da uomo della city, ghette e monocolo. Stando ai bene informati dovrebbe avere un discreto gruzzoletto da parte, racimolato con una miriade di furti e truffe a spese dei ricchi gonzi che gli aprono le proprie case. E' in affari con un certo Bing, malavitoso Newyorkese con cui ha frequenti contatti telefonici.

Bob Rock e' senz'altro il personaggio piu' conosciuto del gruppo di agenti segreti piu' scassato della terra. Basso (praticamente un tappo), litigioso, nasuto. Veste con una ridicola mantellina scozzese e un cappellino della stessa stoffa che ricordano la mise di Sherlok Holmes. Non e' intelligentissimo, ma si presta bene al mestiere di spia tuttofare. Nel corso degli anni ha fatto di tutto: il fantino, il corridore di formula uno, il calciatore, solo per dirne alcuni. Laddove ce ne fosse bisogno Bob Rock e' sempre pronto ad infiltrarsi e a misurarsi con il pericolo. In una occasione ha tentato il colpaccio che avrebbe potuto cambiargli la vita, ha partecipato ad un grottesco quiz televisivo, ma gli e' andata buca. Molto amico di Alan fa praticamente coppia fissa con lui nelle operazioni della banda. Nei confronti del vecchio Numero Uno tiene un atteggiamento irrispettoso e di sfida. Piu' esattamente Bob e' un ribelle in genere, cioe' nella vita di tutti i giorni lotta e si (di)batte contro tutti i prepotenti e contro tutti quelli che lo trattano come se fosse una nullita'. Pur non vincendo mai, non si dichiara mai vinto.

Alan Ford e' un ragazzo sui 25 anni alto e allampanato. Orfanello viene raccolto in un collegio per bimbi abbandonati gestito da suore tanto tiranniche quanto arpie. Con l'eta' della ragione riesce a uscire dal collegio e a trovarsi una occupazione come guardiano presso una pista di pattinaggio sul ghiaccio gestita da un orco deforme e approfittatore. Fino al giorno del suo incontro con il "Gruppo T.N.T." aveva l'aspirazione di diventare un grafico pubblicitario di successo. Buono e angelico, Alan e' il prototipo del giovane remissivo e portato all'ubbidienza che non si lamenta mai e non avanza mai pretese di sorta. Per questo motivo e' guardato con sospettosa curiosita' da Bob Rock che non apprezza questa sua pacifica rassegnazione alle ingiurie della vita. Alan ha amato, poco o nulla corrisposto, la dolce, ma calcolatrice Brenda. La ragazza era rinchiusa nel Pio Istituto "De Sade" gestito da suore dalle fattezze mascoline poco inclini alla pratica della carita' e dell'assistenza. Alan correva dalla sua Brenda ogni qualvolta se ne presentava l'occasione cercando di alleviarnee il triste soggiorno presso l'istituto ma la misera, una volta uscita, ha pensato bene di fuggire via con un ricco signore abbandonando Alan al suo dolore.

Magnus si e' ispirato all'attore Peter 'O Toole quando ha dovuto dare un volto ad Alan. Io ve lo propongo nella versione che ne ha dato Luigi Corteggi sulla copertina dell'oramai introvabile numero uno.

Un capitolo a parte riguarda gli animali del "Gruppo T.N.T.". I primi sono stati Cyrano, un bracco italiano egoista e pavido, e la Squitty, una sorta do cricetone o porcellino indiano che e' amata alla follia da Cariatide. Nel corso degli anni si sono susseguiti un serpente alcolizzato ghiottissimo di rhum e un pappagallo, Clodoveo, dotato di acume e lingua tagliente come un rasoio.

Anche per questa settimana e' tutto. Lo spazio e' poco e vorrei lasciarne un po' alle immagini sicuro che gradirete questa mia scelta.

Ate' logo, ragazzi!

 

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