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HE GOT
GAME!
Bentornati a He got game! Nel week end appena trascorso si À disputata
nella lontana Australia la finale di Coppa Davis di tennis. Ad affrontare
sull'erba amica i canguri australiani era la Francia, che contro
ogni pronostico À riuscita a portare a casa la prestigiosa insalatiera.
Per gli australiani À stata la seconda sconfitta consecutiva in
finale, dopo quella dello scorso anno contro la Spagna. Ma quella
di quest'anno À una sconfitta che fa decisamente molto piö male,
perchÀ ottenuta in casa, su una superficie qual'À l'erba, da sempre
amica degli aussie e sopratutto perchÀ giunta in un momento di esaltazione
generale susseguente al trionfo di Hewitt nel master di Sidney.
L'impresa
della Francia ha dell'incredibile: tutti i pronostici la davano
perdente anche perchÀ un serie di coincidenze avevano caricato a
mille giocatori e pubblico australiano. Lleyton Hewitt era appena
diventato il piö giovane numero 1 del tennis della storia, Pat Rafter
aveva annunciato di volersi ritirare chiudendo in bellezza la carriera
con il trionfo in Davis e per giunta in casa, insomma i francesi
sembravano essere la classica vittima sacrificale, pronti a fare
da comparsa alla celebrazione del tennis australiano. Ma ancora
una volta lo sport ha dimostrato tutta la sua bellezza, imprevedibilitá
e crudeltá se vogliamo. Infatti i transalpini a sorpresa hanno cominciato
subito alla grande nella prima giornata, con la riserva Escude che
ha battuto in 5 set il numero 1 Hewitt. Ci ha pensato poi Rafter
a riportare subito a galla i padroni di casa, battendo in tre set
Gosjean. A quel punto l'Australia ha iniziato giá a tremare di fronte
al pericolo rappresentato dai francesi e la voglia di strafare ha
giocato un brutto scherzo nel doppio. Il capitano dei canguri Fitzgerald
ha infatti deciso a sorpresa di schierare la coppia formata dai
due singolaristi, al posto di quella piö collaudata tra Woodbridge
(numero 1 al mondo in doppio, 70 titoli in carriera, di cui 12 dello
Slam) e Arthurs, due specialisti. Cos¦ nella giornta di sabato À
arrivto il patatrac, con la coppia francese formata da Pioline e
SantorŽ che ha vinto abbastanza facilmente in quattro set. A quel punto la situazione si faceva davvero difficile
per gli australiani, che per altro avevano un Rafter ormai allo
stremo delle energie a causa dei dolori alla spalla. Nell'ultima
giornata non si poteva fallire e Hewitt si À subito dimostrato elemento
di gran temperamento liquidando in tre rapidi set Grosjean e portando
il risultato sul 2-2. A quel punto tutto il pubblico australiano
si attendeva l'ultima grande impresa di Pat Rafter, opposto nel
singolare decisivo alla sorpresaa Escude. Ma purtroppo la realtá
di solito À molto diversa dalle favole e il campione australiano,
a causa dei continui dolori alla spalla, À stato costretto a dare
forfait. A scendere in campo per i canguri À stato cos¦ Arthurs,
un buon specialista dell'erba, ma che nulla ha potuto contro il
telento e il carattere di Escude. Tra lo sgomento generale dello
sportivo pubblico australiano la Francia si aggiudicava cos¦ per
la nona volta nella sua storia la Coppa Davis,
la prima volta sul suolo australiano. Una sorpresa incredibile,
ma che premia l'ottimo lavoro della scuola francese che continua
sfornare tanti buoni giocatori, in grado di ben figurare sempre
e su ogni superficie. Un lezione che purtroppo noi italiani non
riusciamo proprio ad imparare, rimanendo ancora ai margini di questo
sport.
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