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Bentornti a He got game!
Non
poteva che essere Valentino Rossi il protagonista di questa settimana.
La sua vittoria nel mondiale delle 500, la formula 1 delle moto,
e' stato qualcosa di strordinario e per due motivi. Il primo e'
che un italiano torna cosi' a vincere il mondiale della classe regina
a circa 20 anni di distanza dall'ultima volta quando fu Franco Uncini
a trionfare, la seconda e' che Rossi ha gia' vinto il mondiale in
tutte e tre le classi a soli 22 anni di eta'. Il piccolo grande
Valentino nella gara di domenica notte in Ausrtalia e' stato assolutamente
fantastico, battendo Biaggi nel modo piu' spettcolare possibile;
superandolo cioe' all'ultimo giro, quando ormai il pilota romano
credeva di avere la vittoria
in pugno e rintuzzando lo sprint finale disperato di Max sul rettilineo
di arrivo. A quel punto e' esplosa la festa e la gioia di Valentino,
autore di una impresa incredibile, se si considera il fatto che
mancano ancora due gare da disputare. Ma a parte il finale emozionnte,
con la volata tra Valentino e Max, quella di domenica e' stata una
gara bellissima per tutti i 27 giri e questo grazie anche agli altri
piloti. Sia Barros che Capirossi infatti, hanno battagliato fino
alla fine contro i due super campioni, offrendo un corollario di
emozioni difficilmente descrivibile. Sorpassi e frenate da brivido,
accellerazioni spettcolari che hanno reso il Gp avvincente dall'inizio
alla fine. In realta' e' sembrato pero' che Rossi avesse sempre
il controllo dell situzione e che potesse prendere
il largo da un momento all'altro. Anche nel duello finale con Biaggi,
Valentino ha giocato un po' come il gatto col topo, lasciando andare
in testa il pilota romano per poi infilarlo nel momento della verita'.
Ancora un volta Valentinoha dimostrato un maturita' e una freddezza
in pista, da far invidia al piu' navigato dei piloti e se si pensa
che ha solo 22
anni, credo che per tutti gli altri piloti del motomondiale ci sara'
molto da preoccuparsi per gli anni a venire. Tanto piu' che dal
prossimo anno la classe 500 sara' sostituita in tutto e per tutto
da una classe speciale per moto a quattro tempi, un ulteriore stimolo
per il pilota di Tavullia, che tra l'altro su una moto simile ha
gia' vinto quest'estate una 24 ore di Suzuka. dove era andato per
fare il turista e solo per rispettare il contratto con la Honda.
Per il resto che dire, Rossi ha dimostrato, pur avendo una moto
eccezionale, di essere in questo momento di gran lunga il numero
uno in circolazione, con un talento naturale che difficilmente si
era mai riscontrato nell storia del motomondiale. Negli ultimi anni
infatti, mai un centauro era riuscito a vincere il mondiale 500
a une eta' cosi' verde. Anche fuoriclasse assoluti come i vari
Rainey, Lawson e lo stesso Doohan, hanno dovuto attendere diversi
anni prima di poter fregiarsi dell'alloro iridato piu' importante.
Per ora resta la simpatia e la spensieratezza con cui Valentino
si pone di fronte alle cose e alla vita in generale, cosa che lo
fa essere simpatico un po' a tutti, giovani e meno giovani.
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