Ingredienti base della cucina cinese:
Una storia qualsiasi
Molto vapore
Molta pioggia
Bacchette e biciclette
spaghetti di riso
Ma il fatto di avere tutti questi ingredienti non fa di ogni piatto
un buon piatto.
E ora vi spiego perche':
Un uomo legge l'annuncio di una stanza in affitto e decide di andarci
ad abitare con la moglie. Ma qualche minuto prima di lui una donna
(che aveva letto lo stesso annuncio) aveva deciso di andarci ad
abitare con il marito. E cosi' quando lo "sfigato" si sente dire
che la stanza e' gia' occupata impietosisce la padrona di casa.
In un moto di generosita' tipicamente orientale lei gli confessa
che anche i vicini vogliono affittare una stanza. E naturalmente
lui bussa e la prende.
Un uomo ed una donna vicini di casa. I loro consorti sono fantasmi.
Voci fuori campo o corpi sfocati. Non si vedono mai. Indovinate
perche'? Ebbene sė: hanno una tresca. Tra di loro. Ma tu pensa che
coincidenza. Voglio dire, avete presente Hong kong e quanta gente
ci abita? Beh tanta. E in tutti quei milioni di cinesi due che scopicchiano
di nascosto dai loro rispettivi consorti si ritrovano vicini di
casa. Ma ve lo immaginate?
E' vero che al cinema si dovrebbe praticare la sospensione involontaria
dell'incredulita', ma questo e' troppo.
Ma non e' tutto
Non contento di averci fatto credere che in cina si conoscono tutti,
il cuoco come pensa di stupirci? Indovinato ancora: I due lo scoprono
e decidono di vendicarsi.
Non Basta
Come lo scoprono?
Sorprendente: La donna invisibile ha regalato al marito e all'amante
(l'uomo ivisibile) la stessa cravatta; l'uomo invisibile ha regalato
alla moglie e all'amante (la donna invisibile) la stessa borsa.
Fantastico
E basta.
Nel senso che non c'e' altro in due ore di pellicola.
Si, certo, ci sono tante biciclette, ci sono le bacchette. C'e'
la pioggia e c'e' moltissimo vapore e ci sono pure montagne di spaghetti
di riso. C'e' tutto quel che serve. Ma non e' abbastanza per un
pasto
Non e' abbastanza neanche per una portata
Eppure, per i palati raffinati questo piatto ha meritato un paio
di coppe. Che strane le cose della cucina. La banalita del piatto
e' direttamente proporzionale alla capacita di non capirlo. Ma questo
e' e noi ci siamo cascati. Peccato.
Guardavo le immagini interminabili che presentavano primi piani
di lui e di lei che non si parlano ma si guardano e pensano e piangono,
incontri fugaci al rallentatore sotto una pioggia incessante che
bagna i vestiti ma non i fazzoletti nella tasca "del cuore", uffici
kafkiani e corridoi stretti che Kubrick avrebbe percorso su un triciclo,
giocatori di morra (cinese) che passano le nottate a litigare, e
tutto quello che era possibile riprendere per sottolineare la "lentezza"
dell'anima.
E guardando tutto questo pensavo alla saggezza popolare (non cinese)
che raccomanda sempre di masticare molto per digerire meglio, ma
di non masticare troppo perche' altrimenti si mangia colla.
Se, ogni tanto, ascoltassimo i vecchi detti...
A presto!
Yoda