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Anche in cucina si fanno i remake: Odissea 2 - Ulisse nel Mississippi.
 

Se uno non la conoscesse, potrebbe pensare che la cucina Kosher abbia sapori e colori decisamente lontani dai nostri, che sia ricca di spezie o magari molto piccante. No. Niente di tutto questo. Infatti e' diversa principalmente nella qualita' degli ingredienti e non tanto nel loro utilizzo.

Ma il gusto, si sa, non ha certo un canone estetico che ne delimita la forma. E' piuttosto il risultato di alchimie psico-biologiche.

Olfatto, stato d'animo, tempo metereologico, tempo fisico (provate a pensare come reagireste ad un piatto di cozze appena svegli), e molto altro determinano la nostra percezione dei sapori.

Ma da un punto di vista puramente accademico "l'agnello arrosto" č solo "l'agnello arrosto". E' la qualita' dell'agnello che ne determina la riuscita.

E certamente i due "chef" Joel e Ethan Coen sanno scegliere molto bene i loro ingredienti. Le ricette che propongono non sono certo le piu' originali nel panorama mondiale, sebbene in passato abbiano meravigliato e deliziato i palati piu' fini con dei colpi da maestro (Barton Fink su tutti). Ma hanno gran cura nella selezione delle materie prime. Pochi come loro sanno trasformare "acqua in vino".

E' accaduto con il Clone(y) di un medico da "prima linea" (decisamente meglio dell'originale) che, accompagnato da quel pizzico di Turturro che non guasta mai e servito con ingredienti tradizionalmente cari ai due fratelli (Goodman=Polifemo e Hunter=Penelope), riesce addirittura a sembrare naturale. E non disturba neppure il fatto che si chiami Ulisse.

Non se ne abbiano a male i puristi. Ulisse e' uno solo, "Nessuno" lo puo' negare. Ma anche la nobile letteratura se n'e' appropriata. E allora questo ennesimo clone(y) dell'inventore del "Cavallo Ripieno" - ricetta di grande effetto - non sminuisce il valore dell'originale, anzi ne suggella l'universalita'.

Ma cio' che rende davvero speciale l'arte di quei due e' il modo in cui servono le loro pietanze.

Musica Country e Odissea non sono certo nati l'una per l'altra eppure, come accade per il risotto alle fragole, non dispiace l'accostamento. In un periodo storico in cui i classici vengono riportati in auge dalla evidente mancanza di novita', stupisce la efficacia comunicativa della "revisione" o "ispisrazione" o "libero adattamento". Molta gente tornando a casa, ha ripreso un vecchio libro impolverato con la ricetta dell'osso (Omero naturalmente) buco e ha scoperto che forse non era cosė male.

E scusate se e' poco.

Il piatto e' guarnito con uno spiazzante e cinico "humor" di cui seguono tre assaggini:

1 Un gangster che odia i poliziotti e le vacche allo stesso modo, e prende a colpi di mitra tanto una "volante" quanto una "mandria" che stava ruminando allegramente "farine animali";

2 Un venditore di Bibbie che stritola un rospo nella morsa del suo pugno;

3 Un governatore che si rivolge al figlio dicendo: "Per fortuna tua madre e' morta dandoti alla luce, altrimenti sarebbe morta di infarto vedendoti".

Infine, per amalgamare i sapori una bella dose di razzismo con cappucci bianchi in cerimonia e croci incendiate. Tutto rigorosamente in simmetrie da musical Holliwoodiano.

Questo e' mangiare, Signori.

E, alla fine, il cattivo perde e il buono vince.

La vita forse non č cosė, ma la tavola sė.

Buon appetito.

 

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