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Loch
Ness
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Carogne
e Avvoltoi
Volteggiano
lentamente per poi gettarsi in picchiata. Momenti
convulsi, torno dall'allenamento di pallavolo, sento mio padre per telefono
che mentre mi chiede di aspettare un attimo, c'e' un'edizione speciale
del telegiornale. Ciao, chiudo e seguo le notizie: un po' di TG2, un
po' di TG1, Vespa non c'e' ancora, si stara' mangiando le mani, ha finito
la registrazione di Porta a Porta poco prima dell'attentato. Penso male,
eccolo li', ha riacchiappato per il collo i suoi ospiti, e li costringe
a dire qualcosa. Maroni mi auguro l'abbia mandato a quel paese e anche
se non l'ha fatto, almeno non c'e'.Torno al TG2, Biagi lascia moglie
ed un figlio, Rai 3 la stessa intervista a Scajola del TG2, torno al
secondo, sempre il TG2 sempre lo stesso conduttore, Biagi lascia moglie
e due figli, va be', si saranno sbagliati, stanno lavorando freneticamente.
Cambio, torno sul primo, D'amato parla di omicidio annunciato, colpa
del clima di questi giorni, ed e' il primo avvoltoio che piomba addosso
a tutti noi, vittime del terrorismo, TG2 Berlusconi manda Letta e Bonaiuti
a palazzo chigi, lui rimane nella dimora di Macherio, ha ancora la cacarella,
TG2 a Biagi era stata tolta la scorta, nonostante ricevesse minacce,
anche pesanti, nonostante il suo nome fosse gia' presente su alcuni
documenti delle BR, TG3 la scorta era una tutela, e le autorita' locali
hanno deciso di toglierla, Scajola, ha gia' cominciato a fare quello
che gli riesce meglio, pararsi il culo con un vergognoso scaricabarile.
TG2, Berlusconi, in seduta di gabinetto, sempre a casa sua, manda un
messaggio alla nazione, il solito clima d'odio che arma la mano dei
terroristi, TG1 e' finito, ma come di gia'? puntata speciale di porta
a porta, Vespa: Biagi lascia moglie e tre figli, a quanto pare si fanno
concorrenza anche sul numero dei figli, con rai 1 stasera ho finito,
anzi finisco con tutti me ne vado a dormire, tanto mi ripeteranno tutto
domani. E
cosi' e'. Mentre Castelli mi disgusta con il suo: "ve l'avevo detto
io", mi dicono che i Servizi Segreti avevano previsto tutto, i
documenti pubblicati su panorama parlano chiaro. E pensare che non dicevano
poi niente di particolarmente nuovo. Leggo la rassegna stampa di oggi,
un consiglio dei ministri teso, con Maroni che chiede a Scajola che
fine abbia fatto la sua richiesta ufficiale per la scorta al professore,
Scajola che dice che a lui non e' arrivato niente e che comunque il
terrorismo non si sconfigge con le scorte, al ministro poco importa
delle vite che si potrebbero salvare, evidentemente. Taormina spara
fesserie come sempre, Bossi vaneggia come sempre, dice che la colpa
e di li chiama fascisti, della sinistra che usa parole d'odio e violenza.
E pensare che a radio padania libera ieri si ascoltavano cose del genere
riguardo ai profughi curdi: "Una bella cannonata, ci vuole. Pum,
e affondarli tutti!". La moglie e i due figli del professor Biagi
non vogliono il funerale di stato, li ammiro e condivido la loro scelta,
Berlusconi secondo un voce di corridoio, invece vorrebbe farlo assolutamente,
sabato prossimo, in contemporanea con la manifestazione della CGIL,
per togliere gente e copertura televisiva al sindacato, mi auguro che
questa sia solo la trovata di un fantasioso giornalista. Comunque mi
fa tutto abbastanza schifo. Quanto
sono stai bravi questi governanti a parlare di terrorismo internazionale,
di Afganistan, di Bin Laden (c'e' ancora qualcuno li fuori che si ricorda
almeno un po' di Osama, l'abbiamo preso o no?). Sono stati tutti bravi
a fare il verso a Bush. Come sempre, noi italiani, siamo troppo esterofili,
consideriamo il nostro terrorismo meno importante di quello miliardario
dello sceicco, tanto da dimenticarcene. Sono amareggiato. Per finire
vi riporto un brano del discorso che Olga D'Antona ha letto alla Camera
tre settimane fa (solo tre settimane fa) mentre Scajola riferiva sull'esplosione
della bomba al Viminale: "Signor
presidente, mi rivolgo al ministro perché ho notato che, nell´elencare
gli atti di terrorismo di questi ultimi anni, gli è capitato
di dimenticarne uno, l´assassinio di mio marito Massimo D´Antona.
Nel momento doloroso e drammatico che mi è capitato di vivere,
credo di avere dimostrato di sentire su di me la responsabilità
di pormi al fianco delle istituzioni, a cominciare dalla magistratura,
nel suo difficile compito di trovare gli assassini, responsabilità
di cui non sembra farsi carico questo governo che ha messo in atto ripetuti
tentativi di delegittimazione della magistratura. Gli assassini di mio
marito sono ancora in libertà e a questo punto, considerata la
rimozione da lei dimostrata, mi chiedo quale sia il vostro impegno per
prenderli». Due
persone ammazzate dalle stesse carogne, ammazzate per gli stessi motivi.
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